Enzo Di Maio – Figli e bambini
Vorrei tornar bambino per poter dire ancora “mamma” e ricevere in dono una carezza.
Vorrei tornar bambino per poter dire ancora “mamma” e ricevere in dono una carezza.
È il grande ad insegnare l’educazione al piccolo. E quando manca nel comportamento di quest’ultimo, il primo dev’essere quegli a mettersi in discussione per comprendere la motivazione.
L’infinito non puoi toccarlo ma puoi vederlo nello sguardo di un bambino.
Splende a te la stella di fuocoche ti dà il benvenuto accompagnata da brezza marina blui profumi dei peschi si fondono con la tua essenza di latte e incantoche porta a cuore e mente sogni infantili di giochi perduti eMentre i tuoi occhi specchiano i suoi, è già amore a prima vistatessuto negli sguardi segreti di chi si conosce da sempre.Oggi è festa, possa esser sempre così la tua vitadolce miele di api estive, abbondanza di raggi a te eNuvole rosate posate nel cielo come acquerello d’artistati facciano da cornice in questo mondoe l’azzurro domini la tua esistenzacolore dell’anima infinita e semplice fiocco di nascita.
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.
Il sorriso di un bambino, malgrado tutto, mi dà la voglia, la serenità di continuare a stare al mondo.
In strada non ci sono più bambini che giocano. Basterebbe questo per descrivere un’epoca.