Anonimo – Figli e bambini
Un figlio è un eterno bambino.
Un figlio è un eterno bambino.
Se sai volare non buttare via le ali per solidarietà con i pedoni.
Senza Cerere e Bacco è l’amor debole e fiacco.
L’artista è il creatore delle cose belle. Rivelare l’arte e nascondere l’artista è lo scopo dell’arte.
Si era aspettata che sua figlia desse un altro schiaffo alla bambina per la sua disobbedienza, invece la poetessa di Qazvin si inginocchiò all’improvviso sul tappeto e la prese in braccio. Poi, mormorandole qualcosa all’orecchio e facendole il solletico finché lei non si mise a ridere, prese a tirare il pollice ostinato fino a estrarglielo dalla bocca. La bambina un po’ rideva un po’ piangeva, ansiosa di attenzioni, insofferente agli ordini. Era diventata raggiante, ma non appena la mamma si ritirò su, con un sospiro leggero, la bambina mise il broncio e si infilò di nuovo in bocca il pollice tutto raggrinzito. È una buona madre, osservò la donna anziana meditabonda. L’amore, come la preghiera, le viene naturale; si inginocchia accanto ai bambini e si alza come chi è abituato a genuflettersi. Chi avrebbe pensato che una donna tanto intollerante verso la stupidità potesse avere tanta pazienza con l’immaturità, si chiese.
Non per ricordarti di ricordarmi ma per ricordarti chi sempre ti ricorda.
Mi disse la luna: “Se ti fa piangere, perchè non lo lasci?” E io le…