Anonimo – Verità e Menzogna
La misura della propria profondità è la quantità di incomprensione che si riceve.
La misura della propria profondità è la quantità di incomprensione che si riceve.
Non ritengo che esistano persone cattive, ma persone che rendono positivo o negativo il mondo.
Quod scripsi scripsi!Ciò che ho scritto ho scritto!
Per favore smettiamola. Smettiamola di prenderci tutti in giro con Facebook, Whatsapp e stronzate varie. Smettiamola di pensare che un “mi piace” sia più importante di un “ti voglio bene”, che un messaggio “chilometrico” sia più emozionante di una lettera scritta a mano, con indirizzo, città e francobollo. Abbiate le palle di andare di andare dalla persona che vi piace, dall’amico con cui avete discusso, dal genitore deluso, e parlate. Cazzo, parlate. La bocca, gli occhi, le mani non servono per digitare o guardare uno schermo, servono per baciare, guardare, toccare. Basta volerlo. E smettiamola di prendere sempre la strada più semplice con un messaggio, un cuore in bacheca e cavolate varie. Smettiamola. Apriamo gli occhi e allontaniamoci dalla monotonia e dalla banalità. Guardiamole le persone. Negli occhi.
La realtà non è mai solo quella che vedi, perché non c’è peggior mistificatore al mondo dell’occhio umano.
Mentre proseguivo per la mia strada ti ho incontrata, mi hai stravolto la vita, ora il mio cuore batte e sogna di te… il mio cuore danza e non vive che per te.
Cosa me ne faccio della fiducia, se esiste la verità?