Anonimo – Stati d’Animo
Che bello sentirsi protagonisti di forti emozioni sul palcoscenico della vita e la malinconia seduta in platea che sta a guardare.
Che bello sentirsi protagonisti di forti emozioni sul palcoscenico della vita e la malinconia seduta in platea che sta a guardare.
E guarderai le stelle, in una notte di novembre, le luci e il buio, nel silenzio. E un grido che si libererà dentro di te, di tutto quello che non parli mai, non piangi e sai che il dolore non sparisce.Il giorno tace, ma nel sonno si ribella e fa a pugni con te. Rinnegherai quei giorni inutili, la rabbia soffocata, di accese emozioni esploderà, ma il tempo consuma ogni cosa e ti porta via con se…
Sono una nave senza capitano. La mia ciurma non sono più io! Sono uno spirito impercettibile e il mio coraggio è la mia paura di riprenderne il comando!
Nel suono del silenzio c’è la perfezione.
La nostra vanità è più gravemente offesa proprio quando è stato ferito il nostro orgoglio.
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Tutti quanti falliamo. Alcuni di noi hanno la forza di rimettersi in piedi… altri invece non l’avranno mai. Alcuni di noi hanno clemenza nel cuore e l’abilità di mostrare compassione altri invece no. Il perdono? Un uomo deve crederci… il perdono non esiste… c’è semplicemente ciò che fai e le sue conseguenza… non c’è nessun perdono… ci sono solo le conseguenze.