Andrea Ricotti – Verità e Menzogna
Io non odio le persone false, sono loro, che odiano me.
Io non odio le persone false, sono loro, che odiano me.
Cristo vuole segnare il nemico del suo male come se fosse lui stesso e dare il suo corpo ai discepoli, i vampiri, perché ne traggano la vita immortale. Vendicatosi del destino che vuole evitare, dando le sue proprie colpe ad altri, lupo famelico e maschera di volti altrui. Spreme l’universo sino all’ultima stella, fuoco ed acqua col quale è costruito e sorretto lo spazio. Aggiungere altra carne è dannoso. Un altro elemento fatto ingurgitare al cosmo, e il padre celeste è convinto di aver raggiunto l’eternità per i suoi? Amore cieco di padre, e forse di pazzo. Il cinque, il messia, vuole diventare sei divorando l’Acqua, o forse, chissà, lo è già. Ma è anche la sua politica: avere i numeri non basta. Il padre ha avvertito, quindi non ci si dovrebbe lamentare? Dio stesso è stato avvertito, ma dall’alto del suo piedistallo, vede solo le virtù che può aggiungere a se stesso, ignorando che proprio questo lo condanna a morte, e non altro. La natura non segue mai i desideri. Due bianchi e due neri, un universo che ora si consuma da solo, vita ridotta drasticamente alla quale non ne seguirà più nessuna.
Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe.
Mi manca tanto di tutto quello che non ho mai avuto, e ne ho fin sopra i capelli di quello che ho adesso.
Ormai è assodato che ridere fa bene al cuore, ma soprattutto fa rosicare, e non poco, chi ci vuole male.
Se stai ad ascoltare ciò che dice la gente e hai paura del loro giudizio non vivrai mai come vorresti. Ricordati che tanto qualsiasi cosa tu faccia, loro ti metteranno abiti che non sono tuoi, storie di cui non sei protagonista e sapranno sempre descriverti nel peggiore dei modi, soprattutto quando sei ciò che loro non saranno mai.
Più la persona a cui menti è importante, più la menzogna che le stai dicendo è grande.