Giacomo Leopardi – Figli e bambini
I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto.
I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto.
Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare.
Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.
Abbraccia tua madre e dille che l’ami prima che possa tramontare il sole.
Esiste una natura che con le proprie leggi governa l’universo. La natura insegna che qualsiasi cosa lanceremo verso l’alto prima o poi tornerà a terra. Oppure insegna che non possiamo vivere senza respirare, senza mangiare o bere. La natura insegna anche che i figli nascono da un maschio e da una femmina. E non sono un diritto. Sono un dono.
La noia non è altro che il desiderio puro della felicità non soddisfatto dal piacere, e non offeso apertamente dal dispiacere.
V’è qualche secolo che, per tacere del resto, nelle arti e nelle discipline presume di rifar tutto, perché nulla sa fare.