Anna Bellinghieri – Figli e bambini
La maestra è come una nuvola, che raccoglie per tanto tempo le goccioline d’acqua, che sono i suoi alunni e poi li osserva scendere nel mondo con tristezza.
La maestra è come una nuvola, che raccoglie per tanto tempo le goccioline d’acqua, che sono i suoi alunni e poi li osserva scendere nel mondo con tristezza.
I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato.
Un figlio che non nasce, è una una favola non raccontata.
I figli sono il nostro futuro.Talvolta, speranza. Sempre, vita.
L’adolescenza è quell’età in cui i figli smettono di fare domande perché conoscono già tutte le risposte.
Chissà se gli infanti apprezzano l’infanzia quanto gli adulti apprezzano l’adulterio.
La vita cominciò a germogliare nel tuo ventre, per sbaglio. Per errore perché non era amore, per sbaglio perché il tuo corpo non avrebbe dovuto annaffiare alcun fiore. Il tuo desiderio e la vita sono componenti che vincono sempre, così niente avrebbe più potuto recidere quel fiore che in te si formava. Avevi contro il corpo e la vita, gli affetti e gli sciacalli, ma di battaglia in battaglia facesti in modo che il condottiero della crociata fosti tu. L’eroe vittorioso. Avrebbe potuto non esserci se il più eroico condottiero della vita non si chiamasse “madre”. Uomo non può capire, persino può pensare travisando la realtà, che l’atto d’amore più grande dell’essere umano possa chiamarsi egoismo.