Samuele Bersani – Figli e bambini
Quindi figlio unico giocavo a palla da solo contro il muro e qualche volta paravo, avevo anche una mania: provavo a sentirmi sempre libero.
Quindi figlio unico giocavo a palla da solo contro il muro e qualche volta paravo, avevo anche una mania: provavo a sentirmi sempre libero.
Tu sei figlia mia ed è la più bella cosa che ci sia.Quando sei nata eri un batuffolo biondo, biondo e piccolino, con due guancette rosa che facevano dimenticare ogni problema ed ogni brutta cosa.Quando poi ti mettevo la vestina sembravi proprio una bambolina, un’angioletto caduto dal cielo per portare tanta felicità a mamma e papà.Per te il cammino è ancora lungo ma è sempre Gesù che sta al tuo fianco che ti guida e ti accompagna.Affronta la vita con serenità e con tanto amore che è la cosa più giusta che ci suggerisce il cuore.
In una casa dove non ci sono bambini, la felicità si ferma all’uscio.
Il fanciullo merita il massimo rispetto.
Nuova Speranza… i figli e i nipoti, carne della nostra carne, per continuare a vivere su questo atollo lanciato da Divina mano nello spazio, si rivela sempre più contaminato dalle nostre meschinità per proteggere i nostri privilegi.Sono loro che noi vediamo come nostra ultima speranza!
Spesso non ci rendiamo conto che il semplice fatto di essere genitori è un grande privilegio che ci è stato donato e una preziosa occasione per imparare ad amare in modo totale e disinteressato oltre che un incentivo a crescere e migliorarsi interiormente, giorno dopo giorno. A mio avviso, avere dei figli non significa fare delle rinunce o limitarsi in alcune libertà, bensì consiste nel rivoluzionare la propria vita rendendola piena di amore e ricca di valori.
Bambino mio…più passa il tempo e più ti desidero, sto male se penso che forse dovrò aspettare ancora tanto per far si che il mio sogno si realizzi.