Cinzia Coppola – Figli e bambini
Chi è mamma sa chenon potranno mai esistere parole e terminiper poter spiegarequanto grande possa essere l’amore per i propri figli.
Chi è mamma sa chenon potranno mai esistere parole e terminiper poter spiegarequanto grande possa essere l’amore per i propri figli.
Viviamo in un mondo incolore…per colorarlo non bisogna essere degli artisti…ma bisognerebbe solo agevolare l’umanitànel modo più cosciente possibile…
La semplicità… semplice meraviglia!
Il padre e il professore erano tutt’e due scontenti di Sereza, e infatti il ragazzo studiava male. Ma non si poteva dire che fosse poco intelligente. Al contrario, era più intelligente di tutti quei ragazzi che il professore gli portava ad esempio. Ma non poteva imparare quel che gl’insegnavano perché nella sua anima c’erano bisogni differenti da quelli che supponevano i suoi maestri. Aveva nove anni, era ancora un bambino, ma conosceva la sua anima e la proteggeva come la palpebra protegge l’occhio, e non vi lascia entrare nessuno che non avesse la chiave dell’amore. I maestri si lamentavano che non volesse studiare, ma la sua anima era assetata di sapere. E imparava da Kapitonyc, dalla bambinaia, da Nadenka, da Vasilij, e non dai maestri.
Ti accorgi di essere cresciuto quando ti chiedono “cosa vuoi fare da grande?” E tu non ci pensi nemmeno minimamente di rispondere “la principessa”.
Non ci sono persone innocenti al mondo. Un saggio non dice al figlio di non sbagliare ma gli consiglia di fare meno sbagli.
Che mondo stiamo lasciando ai nostri pargoli se continuiamo così?