Giulio Pintus – Figli e bambini
Ieri già c’eri ma ancora non ti vedevo,oggi mi vedi luminoso intermittente nel tuo piccolo mare,domani sarai tu a vedermi ancora ma io non ci sarò più.
Ieri già c’eri ma ancora non ti vedevo,oggi mi vedi luminoso intermittente nel tuo piccolo mare,domani sarai tu a vedermi ancora ma io non ci sarò più.
Dormi bambino sogna le stelle quelle che brillano, le più belle. Sogna la luna un mondo a colori di giocare in mezzi ai fiori. Sogna di un mondo senza cattivi dove i bimbi non hanno da temere. Un mondo dove non esiste la diversità dove ogni innocente rispettato sarà. Un posto dove regni la pace dove nessuno vi metterà più in croce. Dormi bambino e sogna l’impossibile e fa’ che un giorno, anche grazie a te, diventi realizzabile.
Le colpe dei padri ricadranno sui figli. Le virtù dei padri graveranno sui figli. Comunque la mettiamo, i figli andranno in analisi.
Le persone mediocri sfruttano una circostanza importante per risultare brillanti.Le persone importanti rendono splendide le circostanze.
Bisognerebbe insegnare ai bambini a essere giusti non appena sono in grado di capire.
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini.
Mi guardi con quegli occhi infiniti e dolci, mi chiedi di giocare e non ho tempo. Te ne vai con le braccia dritte lungo i fianchi e la testa china come se ti avessi ferito nel profondo e non lo sai che ci vivrei per sempre nel tuo mondo fatto di giochi, sorprese e carezze. Se c’è una cosa che mi fa più male è quando te ne vai così e… rompo le regole e i miei impegni, ti vengo a prendere, ti abbraccio e ci tuffiamo sul divano a giocare. Mi coinvolgi e mi sconvolgi, mi scompigli i capelli e non t’importa se non sono truccata e vestita di tutto punto, mi guardi e mi dici: “mamma sei molto bellissima”; sorrido e penso “è proprio vero che l’amore è cieco” e che l’amore “vero” esiste ed io ce l’ho, è dentro ai tuoi occhi. Se un giorno mi chiederai: “mamma quando sei nata?”, io ti risponderò: “quando sei nato tu”.