Antonino Gatto – Figli e bambini
Tutto sarebbe straordinario! Se il mondo fosse come lo vede mio figlio…
Tutto sarebbe straordinario! Se il mondo fosse come lo vede mio figlio…
L’educazione non deve mai mancare, anche quando siamo al limite della sopportazione, ci dobbiamo considerare “signori” e non dobbiamo cadere nel tranello del tentatore. Meglio restar in silenzio, e non far il suo gioco.
Una mamma, non ha tempo per se stessa ma solo attimi che avanzano perché il suo tempo è per i figli, non ha pensieri per altri, perché quando ha finito di pensare ai figli è stanca, non ha paura, perché ai figli deve dimostrare di non esserlo, non piange, perché le sue lacrime fanno rattristare i figli, non sta mai male, perché i figli si preoccuperebbero, una mamma per prima cosa pensa al bene dei propri figli anche se è dura, una mamma si sacrifica fino alla morte per i figli, e nonostante tutto questo i figli sono la sua vita.
Non ho più il ventre di una madre, è bene che mi ci abitui, sarò un’amante tutta la vita. Una creatura adatta a un sesso senza conseguenze.
“Possiamo farcela. Dobbiamo farcela. Per loro”.Ma non ce la fai mai per i bambini. E loro sanno che non contano, s’industriano. Mettono le tazze per la colazione, spiano gli sguardi, i silenzi. Danno il bacio di qua e di là, con il terrore di sbagliare momento, di sbagliare guancia. Aspettano anche loro. Che l’amore ritorni.
Quel moccioso, ha fatto male a ciò che è mio!
Ciò che rende la luna simile alla mamma è la pazienza. Entrambe trascorrono l’intera notte ad attenderti sul balcone.