Anna De Santis – Figli e bambini
Sono contraria alla pena di morte, ma se dovessero far male ai miei figli o ai miei nipoti, non avrei tanti scrupoli, i bambini non si toccano.
Sono contraria alla pena di morte, ma se dovessero far male ai miei figli o ai miei nipoti, non avrei tanti scrupoli, i bambini non si toccano.
Senza il sorriso dei bambini vivremo nel buio di una valle sconosciuta.
Gli errori… ulteriori complicazioni.
I figli sono i nostri sogni avverati. Ma non ci appartengono.
Ci guardiamo da grandi, ma quando ci stringiamo, nel cuore torniamo bambini.
Quando anche il genitore superstite non è più, il cerchio si chiude. Senti mancarti la terra da sotto i piedi, non sei più ramo sei radice, non sei più figlio, viene meno quel senso di protezione, che solo un genitore riesce a dare, non sei più il primo per nessuno, cresci, qualsiasi età tu abbia. Restano i ricordi, tanti, la nostalgia. Resta l’amore che hai ricevuto, quello non muore mai, è lì nel tuo cuore e continua a regalarti emozioni, sensazioni speciali, indimenticabili, straordinarie.
Non ha colori l’arcobaleno, se lo osservi dopo aver guardato negli occhi tuo figlio.