Annalisa Minetti – Figli e bambini
Io vedo mio figlio con la luce dell’amore.
Io vedo mio figlio con la luce dell’amore.
Attimi di infinita dolcezza, occhi di bimbo che ti osservano, manine che accarezzano e bocche affamate di baci. E la mia anima gioisce.
L’agitazione come quando da bambini si aspettava ansiosi la risposta sul bigliettino: Si o No?
La vita, donna, non è nelle cose, la vita più preziosa cresce dentro di te.
Ho voglia di vedere tutto con gli occhi di un bambino. Con quella ingenuità, quella purezza di chi si affaccia al mondo e scopre le sue meraviglie. E invece vedo solo il marcio, e anche lo sguardo di un bambino non mi intenerisce più. Non mi smuove animo di pace, ma anzi acuisce un dolore che non so spiegare fino in fondo. I bambini sono il nostro futuro. E io non vedo futuro. Siamo soli, e siamo gli ultimi. Finalmente.
Il cuore di un figlio è come una cima da scalare faticosamente, per collocare sulla sua sommità la possibilità che comprenda e perdoni i grandi errori di un genitore.
Per ferire un ragazzo basta poco.