Antonio Albanese – Figli e bambini
L’esistenza dei giovani, benché discutibile, è purtroppo inevitabile.
L’esistenza dei giovani, benché discutibile, è purtroppo inevitabile.
Chiedere ad un neonato di sorridere è un dilemma, prima di venire al mondo era con gli angeli, ora si trova sulla terra con due genitori con mille difetti, in un ambiente nuovo, dove per esprimersi serve piangere, per ottenere qualcosa deve piangere, dove le necessità sono l’unico obiettivo… Può sorridere per riflesso, potrà sorridere appena dimenticherà il paradiso appena lasciato.
Se un bambino canta mentre gioca, lascialo cantare: è felice.
Un bambino ordinato sicuramente dalla famiglia è preparato.
Chi si trova costretto a lasciare un figlio o un genitore abbandona se stesso.
Dei figli di nostro c’è solo il legame di sangue, la loro padrona è la libertà.
Mi piace pensare che mio figlio possa un giorno diventare proprio come me. Anzi meglio di me. Anzi come sua madre.