Pablo Neruda – Figli e bambini
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
Ogni creatura a questo mondo è un frammento d’infinito.
Tu, sei il Sensoricamato con fili d’orosui perché della mia Esistenza.
Pensando a chi abbandona i figli: si sentirà smarrita per tutta la vita e dopo per tutta l’eternità, condannata a non sorridere mai.
Nel sorriso di un bambino è insita una meravigliosa magia, in grado di tingere con i colori dell’arcobaleno anche la giornata più triste e grigia.
Un figlio fannullone avrai se mai lavorare lo farai.
I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere.