Mirco Mariucci – Filosofia
L’unico potere buono è l’assenza di potere.
L’unico potere buono è l’assenza di potere.
Chi ha poca pazienza può perderla tutta.
Chi perde il suo tempo in lamentele non riuscirà più a scrivere una nuova pagina.
Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più…
Come non esiste tema senza variazione o viceversa, non esiste continuità senza discontinuità, costante senza mutamento, essere senza divenire. Tuttavia l’equilibrio di questi due poli è così precario che prima o poi giungono inevitabili un cosiddetto “punto di rottura/catastrofe” e una conseguente “rottura di simmetria”. Al che irrompono pure opinioni soggettivissime e giudizi personalissimi sul valore d’attribuire a tali eventi.
Ne sono certa: le parole non sono un’arma. Esistono per loro stesse, per amore di quello che spiegano e raccontano, e per la realtà che si respira tra le righe.Sono sempre le azioni, invece, che, nel bene o nel male, costruiscono o distruggono.
Rovinare un raggio di sole per paura di non poter osservare l’orizzonte fa parte della natura umana.