Silvana Stremiz – Figli e bambini
Basta poco a far piangere un bambino, ma ancora meno per farlo sorridere.
Basta poco a far piangere un bambino, ma ancora meno per farlo sorridere.
Sarai tu domani il proseguo dei miei ieri.
Urlare per farsi obbedire dai figli è come suonare il clacson per far sterzare la macchina, e di solito ottiene lo stesso risultato.
Della vita sarebbe bello conservare tutto: le fotografie scattate, il sorriso dei nostri figli.Della vita sarebbe bello portarsi dietro la musica, il sole, il mare.Della vita sarebbe bello conservare il colore dell’arcobaleno, il sorgere del sole e il tramonto, l’inverno, l’estate, la primavera e l’autunno.Sarebbe bello conservare la felicità e, perché no, anche il ricordo di un dolore. No! La verità è che sarebbe bello non portarci via nulla, ma restarci in questa vita.
Si dice che la vita non è solo bianco o solo nero, ma c’è il grigio. Io non lo voglio il grigio, non serve, voglio il rosa, l’azzurro o piuttosto il nero. Il grigio è abitudine, io sono vita.
Parlare di Dio, professarlo e venderlo come assoluta certezza, è così facile. Viverlo poi in quella candida dimensione del giusto, che è quella del perdono e della comprensione che abbiamo sempre professato e sentito, per taluni fedeli è pura utopia. La complessità di tutte quelle parole vendute come certezza, diventano carta straccia se non riusciamo ad esserne l’esempio.
Parlo di amicizia perché do un elevato valore a tale sentimento. Credo che voglia dire…