Silvana Stremiz – Figli e bambini
I figli sono pieni di sogni nei cassetti, le mamme spesso sono la loro bacchetta magica.
I figli sono pieni di sogni nei cassetti, le mamme spesso sono la loro bacchetta magica.
Se in un matrimonio non ci sono i figli è come leggere un libro dalle pagine vuote.
Il motore che alimenta un grande amore, non è il cuore ma l’anima.
Amo la vita, anche se non è quella che vorrei. Amo i bambini, perché in loro c’è quello che nei grandi non c’è: l’essere spontanei, l’innocenza allo stato puro.
Ricordo quando ti vidi per la prima volta sporgendomi con paura oltre il vetro dell’incubatrice e tu piangevi con quelle tue manine minuscole protese verso l’alto in cerca di qualcuno.E il mio cuore mi diede uno scossone, lo sentii traboccare di un amore infinito verso te, una piccola creatura indifesa ma che già sentivo tenacemente attaccata alla vita. Ricordo l’uscita dalla tua “casa di vetro”, il nostro primo abbraccio, le mie lacrime quando ti ho dato da mangiare la prima volta con il cucchiaino perché avevo paura di non esserne all’altezza, di non riuscire a crescerti tanto piccolo che eri.Ricordo i tanti giorni incerti, le notti insonni, ma ricordo anche i miei sorrisi quando anche tu ridevi con la tua bocca piccola e sdentata e allora sì che le paure sembravano lontane.Sei cresciuto, ma il tempo non è passato in fretta, sei ancora un cucciolo che ha bisogno di me (o forse io più di te?).Sei cresciuto con determinazione e sei bellissimo, fuori e dentro perché tu non conosci il male, la cattiveria, l’odio.Sei Amore, quello più vero, quello puro.
Fra le guerre e l’inquinamento, di questo nostro amato “pianeta terra” non resterà che l’ombra.
Quando ami, fallo davvero. Senza paure o inibizioni. Ama con il cuore in sospeso e vivi pure con la testa tra le nuvole. Fallo con passione travolgente. Con sincerità dimentica il passato, non programmare il futuro, vivi quel momento magico sospeso nell’immenso. Fallo con il cuore, con l’anima, con la mente, perché solo così ha senso. Solo così avrai vissuto veramente “l’amore”.