Anna Maria D’Alò – Filosofia
La vita che tu guardi secondo il tuo punto di vista, non è la vita ma è il tuo punto di vista.
La vita che tu guardi secondo il tuo punto di vista, non è la vita ma è il tuo punto di vista.
Esistere senza vivere è come fermare l’orologio per convincersi di non essere in ritardo.
Ordina il sacrificio, ma sii tu il primo a prodigarti nel dimostrare la sua giusta attuazione.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
È nel buio che si scorgono le stelle, è nel dolore che cerchiamo stille di luce.
L’uomo degno, ha nell’impegno il solo pegno.
Gli adulti sono come dei piccoli bambini.