Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
È nel buio che si scorgono le stelle, è nel dolore che cerchiamo stille di luce.
È nel buio che si scorgono le stelle, è nel dolore che cerchiamo stille di luce.
Una rigida confusione mi intorpidisce, celata da una meschina normalità. Nascosto dietro respiri pilotati, dietro a sguardi clandestini. Non l’accetto ma nel rifiuto mi trovo schiavo di questa corrente, trascinato da una piena di problemi e domande. Vorrei essere chiaro, sapere cosa voglio, ma non riesco. Bloccato, impantanato senza sapere quale sia la cosa più giusta da fare. Mi trovo solo, razionalmente instabile. Potessi capire cosa vuole questo mio sangue, quale nome vuole per sé. Ribolle e mi sfianca, esanime senza risposte.
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
Sono amante delle cose semplici. Di tutte quelle cose che non servono soldi per farle. Di tutte quelle cose che ti lasciano quel senso di realizzazione dentro. Di tutte quelle cose che fanno la semplicità!
Il dialogo è l’arma contro l’indifferenza, i preconcetti e i fraintesi.
Si può rinascere solo dopo aver conosciuto il buio senza spiragli di luce, come il sole dopo la notte senza luna.
Sì, le mie parole tremano, ma non per emozione, è per le distese artiche dentro di me.