Vincenza Vitale – Stati d’Animo
Scendere ad un livello pari a quello di chi è indegno? No grazie! Non mischio l’oro (me), con il fango (Te).
Scendere ad un livello pari a quello di chi è indegno? No grazie! Non mischio l’oro (me), con il fango (Te).
Le mie rabbie represse. Se non le avessi tenute ben strette avrei ucciso qualcuno. Ad oggi uccido me stessa.
Una lacrima apre sempre la porta ad un sorriso.
A volte le parole più belle vengono da un semplice sorriso. A volte si rincorre un sogno accorgendoci poi, che quel sogno non è mai stato fatto. A volte si ha paura di un gesto d’amore, senza riuscire a capire che non è mai troppo tardi per donarlo o raccoglierlo. A volte un’emozione si trasforma in delusione, ma è pur sempre “vita” vissuta.
Se non posso avere un amore come dico io allora preferisco niente perché l’amore non è un accessorio che lo usi sino a che ne trovi uno più adatto a te.
La felicità è: quando senti l’anima che sale, e nel salir afferra il cuore per una mano e la mente per l’altra e si recano a danzare su un filo di soffice nuvola, mentre il sole da una parte e le stelle dall’altra, gurdano con invidia la bellezza di quel ballo scintillante…
Non devo niente a nessuno. Eccetto un po di felicità a me stessa.