Andrea G. Pinketts – Stati d’Animo
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
Tante piccole luci che si accendono, una dopo l’altra. Come tutte le emozioni che ci avvolgono, ora, ancora, sotto questo cielo che respiriamo.
Quando una persona merita nel tuo cuore, non riempie nessuno spazio, ne crea di nuovi.
Ho la pessima abitudine di non stare mai dove sono. Il mio posto è sempre altrove. Sempre. Altrove è il luogo che ha i meridiani piantati nei sogni ed i paralleli, lunghi come vertigini, piantati nel cuore.
Non c’è bisogno di essere una stanza per sentirsi infestati dai fantasmi, non c’è bisogno di essere una casa. La mente ha corridoi molto più vasti di uno spazio materiale ed è assai più sicuro un incontro a mezzanotte con un fantasma esterno piuttosto che incontrare disarmati il proprio io in un posto desolato.
È bella quando ride, respira di quella felicità velata di malinconia.
L’apparenza è l’abito che indossa il nostro io, quando esce di casa. A volte si veste, altre si traveste.