Andrea G. Pinketts – Stati d’Animo
Il dolore è sordo, il dolore è muto. Il dolore è sordomuto. Sordo perché ascolta solo se stesso, muto perché non ci sono parole che possano parlarne.
Il dolore è sordo, il dolore è muto. Il dolore è sordomuto. Sordo perché ascolta solo se stesso, muto perché non ci sono parole che possano parlarne.
La cosa peggiore di quando si è tristi è sapere che l’unica persona in grado di aiutarti è la stessa a farti soffrire…
Non ti chiedo di credere negli altri. Quello è solo il risultato di una mancanza di fiducia in se stessi.
Mi sono perso nell’incanto delle parole, mi sono sentito inghiottito da un vortice di pensieri, sono stato invaso da una girandola di sogni, mi sono fatto cullare da una dolce canzone, e alla fine è nata, anzi no… Alla fine “Ho costruito un’emozione”.
Le cose belle si stringono forte, ma le cose preziose si tengono per sempre.
Prima mi arrabbiavo adesso so che non serve è solo fiato sprecato, del resto non puoi pretendere, che un sordo senta, che un cieco veda e che un muto parli. E qui tutti fanno i ciechi ma vedono, fanno i muti ma parlano. Magari non sono sordi ma non ci sentono.
Ogni mattina splende puntualmente il sole che c’è dentro di noi, non lasciare che certe persone nel arco della giornata coprano il tuo splendore con i loro nuvoloni neri carichi di pioggia; vivi positivo, sii ottimista, credi ai tuoi ideali e il mondo vibrerà positivamente per te.