Stefano Benni – Stati d’Animo
Come vivo la solitudine? A volte con benevola pazienza, a volte con dolore. Passeggio lento, cucino male, scrivo con cura, dormo poco, penso molto.
Come vivo la solitudine? A volte con benevola pazienza, a volte con dolore. Passeggio lento, cucino male, scrivo con cura, dormo poco, penso molto.
Folle non è colui che ha perso la ragione, ma colui che ha perso tutto, tranne la ragione.
Et ventis adversis (anche con i venti contrari).
Si resiste a stare soli finché qualcuno soffre di non averci con se, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.
La speranza non può essere basata soltanto sull’ottimismo. Deve avere radici più profonde nella moralità, nella forza d’animo.
Non sempre si può giudicare l’intensità del dolore dalle grida.
Inaspettate le energie del cuore per sorprendersi capaci ancora di tanto Amore.