Antonio Rega – Filosofia
Senza parole, oltre il nulla. Dietro il nulla si può perdonare ciò che il nulla non ha.
Senza parole, oltre il nulla. Dietro il nulla si può perdonare ciò che il nulla non ha.
Non mi sono mai voluto piegare all’idea dell’esistenza dell’invidia e seppure contrariato oggi, all’età di settantatré anni debbo per la prima volta, dopo quasi cinquanta anni di matrimonio, dare ragione a mia moglie.
Nulla in questo universo è permanente.
L’infinito è solo il limite che l’uomo si pone dinanzi un qualcosa che la sua mente non vede.
È più facile scindere un atomo che abolire un pregiudizio.
Schopenhauer è per la mente quel che il risveglio è per il corpo.
Non pensare di cogliere un frutto sano da una pianta malata.