Carlo Arosio – Filosofia
Il desiderio di esprimere pensieri ed emozioni nasce dal desiderio di liberarsene.
Il desiderio di esprimere pensieri ed emozioni nasce dal desiderio di liberarsene.
Se uno degli ascoltatori, non a scopo di contesa né per scherzare, ma seriamente dovesse rispondere, dopo aver riflettuto, a che cosa deve essere riferito questo nome, il “non essere”, in riferimento a che cosa e per quale oggetto noi crediamo che egli ne farebbe uso e che cosa indicherebbe a chi lo interroga? Ma questo almeno è chiaro, che il “non essere” non deve essere riferito a qualcuno degli enti. Ma noi diciamo che, se s’intende parlare correttamente, non bisogna definirlo né come unità né come molteplicità e neppure assolutamente chiamarlo con il “lo”, perché anche con questa espressione lo si designerebbe con una specie di unità.
La percezione di ciò che si sviluppa nel nostro contorno, dove arrivano direttamente i nostri sensi senza vincoli creati dal tempo che hai a disposizione è l’unica realtà nota.
Accendi la lampadina dentro te. Se sei in una stanza al buio cosa fai? Accendi la luce. Il buio non ti fa vedere ciò che è! Accendi la luce e apri gli occhi! Il buio è il nulla! La tua vita è il nulla, solo un illusione!
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all’apparire dell’autunno.
L’amore eterno è finto come il purgatorio in questo antico mondo infame.
Se possedessi un sorriso raggiante, ne farei un brevetto, per poterlo regalare a tutte quelle persone che chissà per quale motivo non sorridono mai.