Anna Maria D’Alò – Filosofia
Non temere il nulla, il nulla non muta le cose. È il tutto che le trasforma.
Non temere il nulla, il nulla non muta le cose. È il tutto che le trasforma.
Un tutto, è ciò che ha avuto un inizio, una metà e una fine.
Come tutti i miei simili incarnati su questo orbe terracqueo, sono uno spirito errante abbigliato in un abito di carne e ossa ben aderente al mio perispirito. Una veste temporanea piuttosto carnosa e massiccia che a volte arriva a soffocarmi e a togliermi per un attimo le energie vitali, ma della quale, almeno per ora, non posso fare a meno.
Lo smodato amore di ricchezze, se contro giustizia, è empio, e se con giustizia, è vergognoso; perché è condotta indecorosa risparmiare in modo sordido, anche se in conformità con la giustizia.
Ricominci ogni volta che perdi e vinci ogni volta che ti rimetti in gara.
La critica letteraria è una lingua sottile della ragione nel distinguere nettamente l’egoismo irrefrenabile e la generosità della tolleranza.
Si possono concepire i filosofi come persone che compiono sforzi estremi per sperimentare fino a che altezza l’uomo possa elevarsi.