Fabiana Amabile – Filosofia
Il silenzio ha molte parole, molte più di quante la nostra mente possa sopportare.
Il silenzio ha molte parole, molte più di quante la nostra mente possa sopportare.
A stagione umida non si mangiano fichi.
Giungerete al grande fiume e li vi apparirà la vostra stessa immagine in costume, osservatela tra le mani stringerà un lume, quel lume vi appartiene così come il sangue che vi scorre tra le vene.Ascoltate il suo parlare, ma attenti altrove non vi dovrete voltare, e quando il suo dire sarà divenuto il vostro fare, solo allora vi potrete girare.Nel voltarvi vedrete in terra addormentata la vostra realtà superata, solo allora la vostra personalità sarà in realtà mutata, solo chi con occhio consapevole avrà abbandonato la sua natura colpevole, diverrà un uomo valevole.Quello sarà il tempo del mistero svelato, e nel sentiero dorato un altro uomo sarà arrivato a portar il suo fiato.
La libertà non si acquista, ma coraggiosamente si conquista.
Quel bisogno assurdo di socievolezza (credo quia absurdum est)
I fatti e le nostre intenzioni sono paragonabili per lo più a due forze che tirano in due direzioni diverse e la loro diagonale è il corso della nostra vita.
La mia rabbia è cenere che vola nell’ignoranza.