Gesualdo Bufalino – Filosofia
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
Le nuvole sembrano bianche quando c’è il sole, ma diventano buie quando esso va via.
Così non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e preparandoci sempre a essere felici è inevitabile che non lo siamo mai.
Siamo tra gli animali, coloro che vorrebbero vivere, la pretesa al mondo, dove nulla viene concesso altro che la sopravvivenza; darei un senso alla mia vita, solo condividendo ai moribondi la morte, questa, la suprema notte, oltre ogni misera sorte.
Di che cosa hai paura?Di me? Di quello che potrebbe accadere?Non temere io posso essere solo un attimo di vita o un eternità di dolore.
La filosofia è un arco che tira le uniche frecce che desidero che mi penetrino…