Gesualdo Bufalino – Filosofia
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Non fu Dio ad averci creato a sua immagine e somiglianza, ma fu l’essere ad averlo reso tale, convincendosi cosi di essere anche lontanamente simile, ad un qualcosa di spiritualmente elevato e profondo, seppur inesistente.
Quanto più il mondo è “piatto”, tanto più risultiamo essere la sua portata principale.
Le religioni non sono attendibili ed io non ho il dono della fede. Gli scienziati scrutano l’universo come scorpioni davanti al Colosseo ed io sono uno scorpione senza tenaglie… Impazzisco!
Vuoto è l’argomento del filosofo che non dà sollievo all’umana sofferenza.
Una mente sgombra, è una mente libera.
Chi ha la vendetta nel sangue la vede negli altri anche quando non c’è: guardando fuori torna indietro la nostra immagine, quello che siamo.