Boris Makaresko – Filosofia
Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua.
Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua.
Nello spazio finito d’una clessidra vuota, il tempo è infinito.
La venerazione verso il saggio è essa stessa un gran bene per colui che la prova.
Le miserie altruisono il trono degli uomini piccoli,che dal nulla raccolgono frutto,per continuare ad affamarela loro già misera esistenza.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
La vita si ripete ciclicamente… da piccoli si fa di tutto per avere un toy… per poi abbandonarlo non appena si è in possesso… così d’adulti con gli Uomini.
Ho sempre cercato, sempre cercherò, pur sapendo che il sempre non esiste e che l’esisterè è sciocca presunzione, verità possibili nell’impossibile della Fede o nell’improbabile delle razionali cognizioni,con l’intento non di sposare teorie o dogmi ma per trarre una visione che possa dirsi “mia”, non per esser saccente, solo per non essere pecora.Rileggendo queste 4 righe noto ghignando che si evince uno dei miei più radicati dogmi, quello del “Non”.