Dante Castellani – Filosofia
Venne il dubbio a bussare alla mia porta, mi sedetti, tanto avevo chiuso bene l’uscio. Fu un grossolano errore, avevo chiuso ogni via di fuga, alla mia paura ed al mio orgoglio.
Venne il dubbio a bussare alla mia porta, mi sedetti, tanto avevo chiuso bene l’uscio. Fu un grossolano errore, avevo chiuso ogni via di fuga, alla mia paura ed al mio orgoglio.
La felicità dell’uomo moderno: guardare le vetrine e comprare tutto quello che può permettersi, in contanti o a rate.
Riguardo agli dèi, non ho la possibilità di accertare né che sono, né che non sono, opponendosi a ciò molte cose: l’oscurità dell’argomento e la brevità della vita umana.
Proibirci alcunché vuol dire farcene venire voglia.
Se anche una sola passione è in grado di annullare la ragione, sarà mai possibile una fattiva coesistenza tra queste due forze.
Desiderare l’immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Quel che conta non sono le interpretazioni banali che diamo alle parole, ma le parole stesse.