Amharref Walid – Filosofia
Potete considerarmi folle ma solo io nella mia follia posso essere normale.
Potete considerarmi folle ma solo io nella mia follia posso essere normale.
In senso generico. Impossibile non praticarla, in quanto uomini, se parliamo di punto di vista, visione del mondo. Ogni Sapiens Sapiens è un punto di vista sul mondo, perciò è stato anche definito un animale filosofico. Ne seguono normalmente banalità e luoghi comuni stucchevoli a iosa, dilettantismi ripugnanti e alcune speculazioni lambiccate sull’essenza filosofica del linguaggio, segno distintivo dell’uomo. Molto raramente, segue invece un maggior rispetto per il pensiero altrui.
Essere gelosi e perche si ama troppo una persona è abbiamo paura di perderla.
Sogno d’esser su cocci di cristallo e il mio passo non produce dolore, il mio passo non produce rottura, solo orme lascio in questa distesa di cangianti schegge. Forse sogno o pazzia, fosse altro che fantasia.
In carcere, noi comuni detenuti, siamo tutti vittime di una giustizia che non vuole capire.
L’eterno conflitto tra essere e apparire, quell’immenso vuoto che cela se stessi. Così nel carnevale della vita i sensi si perdono in mille falsità e altrettanti modi di essere che non sono nostri ma delle mille sfumature di noi stessi.
La coscienza è la scoperta che noi non siamo, siamo un divenire ma non siamo un essere.