Edvania Paes – Filosofia
Solo quando chiudiamo gli occhi riusciamo a vedere quello che abbiamo dentro.
Solo quando chiudiamo gli occhi riusciamo a vedere quello che abbiamo dentro.
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.
È l’imprevedibilità nel vivere che sorprende la certezza dell'”essere”…
Cosa è un filosofo che non danneggia i sentimenti di qualcuno?
La grandezza di un uomo si riconosce dalla misura con cui ama le piccole cose.
Il fuoco ha bisogno dell’aria per vivere. Invece la uccide. Dopo di che, muore.
Per l’uomo il carcere più duro è il peccato. Esso imbriglia e l’anima e il corpo.