Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Filosofia
Sì, l’uomo è vasto, troppo vasto. Vorrei che fosse più stretto. Quel che per la mente è vergogna, è bellezza e null’altro per il cuore.
Sì, l’uomo è vasto, troppo vasto. Vorrei che fosse più stretto. Quel che per la mente è vergogna, è bellezza e null’altro per il cuore.
Quando qualcuno decide di lasciarci porta con sé la voglia di non tornare più. Porta con sé anche l’inarrestabile consapevolezza che un giorno quella voglia si trasformerà nell’inaspettato desiderio di riprendere ciò che un tempo aveva superficialmente cestinato.
Creata da poco, si pensava della terra 2000 anni fa. Charles cominciò a pensare che la data della creazione potesse essere anticipata di ulteriori 8000/9000 anni. Oggi si pensa che la nascita della terra risale a miliardi d’anni fa. Io dico che il vero “es” della terra dev’esser ancora creato.
Io non obbedisco se non all’Iddio! […] Io non obbedisco se non alle leggi di quello stile a cui, per attuare un mio concetto di ordine e di bellezza, ho assoggettato la mia natura libera.
È il caos mentale che origina le idee migliori. L’ordine mentale quasi sempre, produce solo mediocrità.
Quel che conta non sono le interpretazioni banali che diamo alle parole, ma le parole stesse.
Chi ascolta vede oltre.