Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
I quotidiani sono dei sentieri, i settimanali delle strade, i mensili, delle spiagge.
La differenza tra un filosofo visionario e un’astronauta, l’astronauta percorre migliaia di chilometri, il filosofo anni luce rimanendo sullo stesso punto.
Nella mia mente, vi è come un banco di nebbia, a volte riesco ad intravedere qualcosa, non sempre nitida, ma sempre distinta rispetto allo spazio circostante.
L’amore è l’incommensurabile che puoi afferrare con le mani.
Se si supera l’ostacolo si continua a vivere.
La pioggia bagna solo quando piove nell’anima.