Lilly C. Arcudi – Filosofia
Ciò che si è si esprime e ciò che si cela in eterno non tace.
Ciò che si è si esprime e ciò che si cela in eterno non tace.
L’idea di perfezione non può esistere, in questa vita, perché troppo, troppo lontana dalla natura umana, o almeno dalla concezione umana. Quindi si potrebbe dire che la cosa che più ci si avvicina è la perfezione con un qualche difetto. Ma se l’idea di perfezione totale, in se è imperfetta (in quanto innaturale), la perfezione con difetto diviene essa stessa… ancora più perfetta… ascendendo a posizione di perfezione… totale. Ci troviamo quindi dinanzi ad un ossimoro, un circolo vizioso che ci vieta d’avere una chiara idea su ciò che si possa definire o meno… perfetto; perfezione perfetta, che in quanto tale diviene imperfetta… perfezione imperfetta, che in quanto tale diviene perfetta. Un sottile, labirintico intreccio per la mente, la cui risoluzione è, temo, ancora troppo lontana dalle mie capacità di approfondimento delle eteree trame volumetriche dell’esistenza.
Se siamo coscienti di ogni nostra azione, che sia giusta o sbagliata, si mostra che nelle nostre mani abbiamo il libero arbitrio.
Al termine di questa movimentata esistenza approderemo su verdeggianti prati.
Non esiste valore più alto che mantenere integra la propria capacità di amare.
I miei diritti sono sacri, ma finiscono, quando impedisco ad un altro essere umano di avere i suoi.
Non ha senso alcuno farsi pagare per salvare l’umanità.