Stefano Gentilini – Filosofia
Per volare non sempre servono ali, puoi scegliere di farlo attraverso gli occhi di chi ti sta guardando.
Per volare non sempre servono ali, puoi scegliere di farlo attraverso gli occhi di chi ti sta guardando.
Tanto più in alto riesci ad arrivare, tanto più dimenticherai ciò che ti ha reso veramente libero.
È più facile scindere un atomo che abolire un pregiudizio.
Questi stati armati fino ai denti, che si vantano di possedere il monopolio del potere, e al tempo stesso appaiono tanto vulnerabili, offrono davvero uno strano spettacolo. La cura e l’attenzione che devono dedicare alle forze di polizia minano la loro politica estera.La polizia erode il bilancio dell’esercito, e non quello soltanto.Se le grandi masse fossero così trasparenti, così compatte fin nei singoli atomi come sostiene la propaganda dello Stato, basterebbero tanti poliziotti quanti sono i cani che servono ad un pastore per le sue greggi. Ma le cose stanno diversamente, poiché tra il grigio delle pecore si celano i lupi, vale a dire quegli esseri che non hanno dimenticato che cos’è la libertà. E non soltanto quei lupi sono forti in sé stessi, c’è anche il rischio che, un brutto giorno, essi trasmettano le loro qualità alla massa e che il gregge si trasformi in branco. È questo l’incubo dei potenti.
Se un giorno qualcuno si svegliasse e dicesse di essere Dio, che cosa farebbero gli altri?Si metteranno a ridere e direbbero: finalmente te ne sei accorto!
L’anima è la misura del tempo e il tempo è la distensione, la durata dell’anima.
Quando devi scegliere il male minore, non lo fai mai davvero, scegli solo un dolore differente.