Jorge Real – Filosofia
È l’occhio di chi guarda a decidere che nome dare a ció che crede di vedere
È l’occhio di chi guarda a decidere che nome dare a ció che crede di vedere
In tanti aspettano il treno giusto, tantissimi lo perdono e sono costretti a continuare ad aspettare, altri si accorgeranno di aver preso quello sbagliato e dovranno ricominciare, ed io?… io preferisco fare il macchinista e guidare il mio treno… non amo attendere.
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Il mondo è grande, è la gente che è piccola.
Da vivo cammino sulla terra e da morto camminerò sotto terra.
Non per forza ciò che appare bianco lo è, così ciò che appare nero,… ci sono sempre sfumature, sta a noi cercarle.
La nostra unicità è il colore in cui intingiamo noi stessi.