Roberto Gattulli – Filosofia
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Quando è l’anima e non il corpo ad essere ferita, Quel dolore intermittente ma costante non si cicatrizzerà mai, anzi ti seguirà ovunque, lo vedrai dappertutto, lo inalerai nell’aria fino a pungerti i polmoni.
Il segreto è come si muore.
Servile è il disagio di chi ha il timore di apparire irriverente.
Niente di grande nel mondo è stato fatto senza passione.
La domanda è: chi è che domanda.
Verdi idee incolori dormono furiosamente.