Roberto Gattulli – Filosofia
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Non sarà la mia sofferenza che farà sì che gli altri mi amino di più.
La filosofia è per i sensibili, la storia per i nostalgici, la rivoluzione per i presenti.
L’esperienza si immagazzina con gli anni.
Cos’è che non va? È forse la vanità nell’essere se stessi?, o forse il credere troppo in ciò che si prova?, dirvi… sarebbe semplice, ma una cosa è certa, tutto muta nell’attimo in cui si vive, e questo ci cambia la vita, dovremmo essere sempre pronti al cambiamento! Questo è il mistero!
In mancanza d’istigazione la sciocchezza resta tale.
La normalità è il rifugio dei mediocri.