Anna Maria D’Alò – Filosofia
Guardare oltre l’apparenza è animare la propria immaginazione.
Guardare oltre l’apparenza è animare la propria immaginazione.
I beni in comunione portano litigio.
Gli errori sono le fondamenta su cui costruirai le pareti della tua anima.
La più piccola cosa compiuta vale più di cento cose pensate.
Il male è astuto e ottiene sempre tutto. Solo che sprofonda proprio in quello che ottiene.
La felicità, la gioia e l’allegria sono molto più insensibili in confronto alla tristezza, al dolore e alla sofferenza.Tendiamo a sentire più l’agonia dei secondi in confronto al benessere dei primi; come se quest’ultimi fossero tenue nebbia al mattino che si dissolvono in pochi attimi.La felicità, la gioia e l’allegria sono come tratteggiati sulla sabbia mentre la tristezza, il dolore e la sofferenza vengono scolpite nella roccia. Tendiamo ricordare più i secondi che i primi; come se per quest’ultimi soffrissimo d’una sorta d’amnesia, slavate via dalla sabbia al passaggio della schiuma, dalle onde del tempo e dal continuo suo peregrinare. Mentre i secondi son come sassi lanciati al cuore e si depongono sull’anima appesantendola ogniqualvolta il loro ricordo torna a farci visita, visita poco gradita.
Sono i sassi che ho incontrato, scalzo, lungo il mio sentiero a farmi comprendere il valore di camminare con le scarpe.