Emilio Rega – Filosofia
Quel bisogno assurdo di socievolezza (credo quia absurdum est)
Quel bisogno assurdo di socievolezza (credo quia absurdum est)
Ti ammiravo… Non per la tua bellezza… Ma perché…Nonostante ti guardassiquando eri sola o con lui…non guardarvi nessun’altro!
Sono i particolari che fanno la differenza.
Noi vediamo, sentiamo, parliamo,ma non sappiamo quale energia ci fa vedere,sentire, parlare e pensare.E quel che è peggio, non ce ne importa nulla.Eppure noi siamo quell’energia.Questa è l’apoteosi dell’ignoranza umana.
Ogni azione, anche la più banale, possiede una certa grandezza perché racchiude in sé un po’ di noi stessi.
Non si raggiunge l’equilibrio se prima non ti senti in bilico. Semplicemente perché non è una condizione innata, ma necessaria alla sopravvivenza.
Per non vedere l’aborto l’artigiano si paga a fine opera.