Giuseppe Donadei – Filosofia
Più sottile è il confine tra giudicare e farsi un opinione, e più vasta dovrà essere l’intelligenza per saperlo distinguere.
Più sottile è il confine tra giudicare e farsi un opinione, e più vasta dovrà essere l’intelligenza per saperlo distinguere.
Non sarà la mia sofferenza che farà sì che gli altri mi amino di più.
Mi dici che non si capisce quando una cosa mi ferisce, quando non mi sento amata.Bè è quando ti permetto di abbracciarmi.
Forse siamo una cellula di Dio, forse ne siamo il tumore, forse il cervello.
Troppe volte ho fatto l’amore con chi non ha mai voluto conoscere la mia anima.
Ci sono cose che uccidono più della morte.
Come non esiste tema senza variazione o viceversa, non esiste continuità senza discontinuità, costante senza mutamento, essere senza divenire. Tuttavia l’equilibrio di questi due poli è così precario che prima o poi giungono inevitabili un cosiddetto “punto di rottura/catastrofe” e una conseguente “rottura di simmetria”. Al che irrompono pure opinioni soggettivissime e giudizi personalissimi sul valore d’attribuire a tali eventi.