Raffaele Direnzo – Filosofia
Solo perché non si comprendono alcune lacune nella vita non significa essere in’adeguati per gestirla. Basta ragionarci sopra e vederle da un’altra prospettiva.
Solo perché non si comprendono alcune lacune nella vita non significa essere in’adeguati per gestirla. Basta ragionarci sopra e vederle da un’altra prospettiva.
Siamo la combinazione di una serie di fenomeni fortuiti in un nesso casuale o forse il susseguirsi di eventi ordinati e governati da un nesso filologicamente razionale? Oppure è solo le nostra visione limitata dello spazio e del tempo che non ci permette di comprendere che il caos e l’ordine sono le due facce della stessa medaglia e che l’uno non può esistere senza l’altro, esattamente come il giorno non può esistere senza la notte.
Per sentirsi veramente qualcuno bisogna cercare di essere sé stessi.
Il linguaggio è lo strumento plastico del pensiero.
Quando dopo ogni tentativo possibile non riesci ad entrare in sintonia con una persona, meglio evitare.
L’invisibile è visibile agli occhi dell’anima, il visibile è invisibile a chi guarda solo a se stesso.
A volte penso che la paura di morire ci impedisca di vivere liberi in libertà. Anche se forse bisognerebbe capire cosa vuol dire essere liberi in libertà, e scoprire se sia possibile.