Arjan Kallco – Filosofia
La critica letteraria è una lingua sottile della ragione nel distinguere nettamente l’egoismo irrefrenabile e la generosità della tolleranza.
La critica letteraria è una lingua sottile della ragione nel distinguere nettamente l’egoismo irrefrenabile e la generosità della tolleranza.
Incomprensibimente, incredibilmente, involontariamente, tutti facciamo delle scelte.
Dio ha dato suo figlio per la nostra salvezza, noi cosa abbiamo dato in cambio?Io ho atteso l’amore di un uomo invano per mesi, anni forse… ma cosa posso pretendere da una razza che Dio ha creato per sentirsi amato e ancora non gli dà soddisfazione di ciò?Meglio sarebbe forse comprare un pesce rosso che si avvicina quando gli metti il cibo nella vaschetta! Ma mai dare se stessi a nessuno, la fine di Gesù Cristo sulla croce insegna!
Non sono un “genio incompreso”, mi avete compreso benissimo. Il problema è che non sono un genio.
Non tutto il male viene per nuocere, in fondo un “8” morto diventa l’infinito.
[…] come se tutti fossero disposti a dire qualcosa a riguardo.
I numeri esorcizzano il disordine.