Francesco Costanzo – Filosofia
Lascia che la tua penna scriva imbizzarrita e ribelle alle regole del tuo pensiero e vedrai che nascerà un fiore.
Lascia che la tua penna scriva imbizzarrita e ribelle alle regole del tuo pensiero e vedrai che nascerà un fiore.
“3 è possibile, 2 è probabile, 1 è impossibile, 0 è tutto.”Commento:Il senso metaforico del- Tre: 3 è (il) possibile, un collegamento è sempre tra tre o più di tre. Il tre può essere anche simbolo della famiglia, della creazione/nascita, della creatività.- Due: La probabilità di incontrare l’uno o l’altro termine dualistico: la ragione umana è limitata, nel senso che l’uomo “trova” un dualismo in tutto, resta così nel mondo della probabilità, e non arriva “fino a 3” /fino alla realtà più completa, esempi di dualismo sono spazio-tempo, materia-energia.- Uno: l’uno-l’unicità è impossibile/impensabile, sarebbe simbolo della perfezione, che nel mondo conoscibile è impensabile. Così come (per inciso) non esistono particelle singolari, se per particelle intendiamo corpuscoli singoli, esistono invece strutture geometriche costruite e ramificate. L’unicità perfetta e completa è impossibile o irreale.- Zero: Può essere tutto, nel senso che la quantità-zero ma non nulla, è “neutra” e polimorfa, è insieme tutto e niente. La porzione infinitesimale di un qualunque oggetto/elemento è una porzione minima di qualunque altro oggetto/elemento.
Il Potere… Il potere è dentro di noi! Siamo noi, a decidere se utilizzarlo operando per il bene o per il male. C’è più potenzialità nascosta nel nostro essere di quello che possiamo scoprire nell’universo così lontano: sono cose che forse non conosceremo mai fino in fondo e approssimativamente soltanto in pochi lo potranno: ma così è spiegato anche perché esistono i geni!
La filosofia tutta può essere considerata come “critica del linguaggio”.
Un qualsiasi uomo potrà costruire una qualsiasi forma di impero materiale, mentre un vero uomo saprà costruire un impero spirituale dentro di sé.
A volte per crearsi una risposta logica, l’essere umano si concede il lusso di credere anche nell'”illogico”.
Riguardo agli dèi, non ho la possibilità di accertare né che sono, né che non sono, opponendosi a ciò molte cose: l’oscurità dell’argomento e la brevità della vita umana.