Francesco Costanzo – Filosofia
Lascia che la tua penna scriva imbizzarrita e ribelle alle regole del tuo pensiero e vedrai che nascerà un fiore.
Lascia che la tua penna scriva imbizzarrita e ribelle alle regole del tuo pensiero e vedrai che nascerà un fiore.
Nell’attesa riposa l’apocalisse dell’essere.
Quanti autunnihanno soffiato sul cuoreed ora questa brezzache mi sconvolge.Gli odori di marzoche mi rapiscono…
La scintilla. E in pochi secondi millenni racchiusi nell’esplosione dove bizzarro è perfino l’infinito.
Quanta vita c’è ancora da vivere, e quante saranno le esperienze che dovrò fare. Quanti sogni da realizzare, e quanti giorni vedrò ancora nascere. Quante cose dovrò dimenticare e da ricordare. Ma tutto questo non potrà mai farmi dimenticare da dove vengo, e nulla potrà cambiare quello che sono, e sarò. La vita mi ha plasmato ma dentro resto e sono quello che sono sempre stato.
Quando nella vita i mezzi diventano i fini si perde il giusto orientamento.
La vita si ripete ciclicamente… da piccoli si fa di tutto per avere un toy… per poi abbandonarlo non appena si è in possesso… così d’adulti con gli Uomini.