Franco Paolucci – Filosofia
La giustizia applicata dall’uomo è soggetta alla sua stessa imperfezione.
La giustizia applicata dall’uomo è soggetta alla sua stessa imperfezione.
Accoglie un alito di brezza la mia inquietudine, vicino a te, mare… Guizzano i pensieri, mentre antichi e recenti scheletri fluttuando tra le onde vanno e sempre tornano ad infrangersi sugli scogli del mio cuore! La già rara gocciolina di gioia rapidamente evapora, senza lasciar traccia, se non nella ricerca spasmodica e nostalgica di un’altra e un’altra ancora. Il dolore no! Al contrario, resta! Si fissa, si incrosta sulle mie rocce. In attesa di quella gioiosa goccia resta in pena… la mia pena.
Inventiamo di continuo parametri nuovi utili all’incremento del nostro potere economico, ignorando al contempo i comuni dettami semplici per finalizzare proficuamente l’intera nostra esistenza.
Il “male” c’è.Se non ci fosse sarebbe un mondo perfetto e si identificherebbe a Dio e quindi il mondo non sarebbe mai esistito.
Non lascio mai vincere l’ignoranza è per questo che sono costretto a soffrire.
L’apparire è una conseguenza dell’essere.
La contraddizione non è che un continuo interrogarsi.