Roberto Gattulli – Filosofia
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Da un mantello si possono ricavare più grembiuli.
Il muoversi del Respiro, abita un’Armonia che echeggia nell’Essere.
Il tempo che viviamo è oro che scorre dalle mani di Dio.
Vuoi ottenere la vera libertà? Renditi schiavo della filosofia.
La coscienza è un singolare, il plurale della quale ci è ignoto; c’è una sola cosa e ciò che sembra essere una pluralità è semplicemente una serie di differenti aspetti di questa sola cosa prodotta da un’illusione.
Gennaio: in New York, al Capodanno cinese di Chinatown ero – con il codino nevoso – il dragone che danza lungo tutta Broadway.