Roberto Gattulli – Filosofia
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Non è già che uno debba in quanto possa, ma può in quanto deve.
Al conosci te stesso di Socrate aggiungo: ciò che l’uomo non conosce è la cosa più preziosa che ha: la Mente Profonda.
Viviamo uno storico momento di transizione dove alcune donne approfittano di essere tradizionaliste quando a loro conviene o ancora hippies di mentalità (parlo di donne dopo i 40) sempre quando a loro conviene. La confusione mentale che ne deriva può creare gravi conseguenze di sofferenza per loro e per chi insieme a loro prova a mantenere vivo il rapporto di amore/coppia.
Senza dignità non è possibile servire la comunità.
L’apparenza segue la stessa direzione della sostanza?
La realtà è quella cosa che tu vuoi che sia in quel preciso momento, l’illusione non esiste.