Roberto Gattulli – Filosofia
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
Le medaglie vengono assegnate sempre, dopo la guerra.
Per conoscere tutto di se stessi bisogna conoscere tutto degli altri.
Quando pensi ai miliardi di dollari spesi per cercare una goccia d’acqua nello spazio capisci qual è la vera ricchezza.
Nessuna conchiglia può darti il suono del mare se prima non è stata immersa in esso.
Mi piace isolarmi dal mondo e dai suoi rumori molesti che otturano la mia mente, mi isolo e sono solo io e il foglio bianco!
Non sei d’accordo anche tu – dissi – che gli uomini rinunciano ai beni involontariamente, volontariamente ai mali? E non è forse un male illudersi intorno alla verità, un bene, invece, essere in possesso del vero? E possedere il vero non ti sembra che consista nel pensare ciò che veramente è?