Paolo Libert – Filosofia
Nulla in questo universo è permanente.
Nulla in questo universo è permanente.
È meglio morte precoce che vecchiaia tormentata.
Mi accorgo di esistere solo al sole perché posso vedere la mia ombra.
Inutile seminare laddove c’è terreno incolto; quando la mano dell’uomo non interviene, tutto è vano.
A metà della vita bisogna fare il consuntivo, ci si può fermare e vivere di ricordi o cominciare una nuova vita. I ricordi e le esperienze però ti fregano, perché gli errori e le delusioni sono la vita, senza pazzie che gusto c’è.
Si dovrebbe essere più pieni di se e meno pieni di sé.
Senza tutti i suoi “perché”, che siano risposte o domande, la vita non avrebbe senso.