Vincenzo Costantino – Filosofia
Ogni esperienza la porto dentro come tante cicatrici che il tempo lascia, un giorno tutte queste cicatrici serviranno per maturare è comprendere ciò che ora non so.
Ogni esperienza la porto dentro come tante cicatrici che il tempo lascia, un giorno tutte queste cicatrici serviranno per maturare è comprendere ciò che ora non so.
Il cielo è azzurro, l’erba è soffice sotto i piedi nudi, il sole è caldo. Per lo stesso motivo io sono io e tu non puoi farci niente.
Ciò che non può essere guarito con medicamenti è guarito dal coltello, ciò che non può essere guarito con una lama tagliente e tutto ciò che codesta non può guarire deve essere considerato incurabile.
Nulla in comune.
Il tempo, a volte, è una spirale attesa che può rendere un’eternità un fatale istante ed un istante un’immensa attesa disillusa.
Correlare l’estremo alla vanità, la mediocrità alla quotidianità e la spregevolezza alla paura è una forma di ipocrisia molto ben distinta.
Il tempo ti saluta, ma non aspetta che tu lo ringrazi.