Massimiliano Catellani – Filosofia
Non ho niente da comunicare in ciò che scrivo. Sono io che scrivo a me stesso.
Non ho niente da comunicare in ciò che scrivo. Sono io che scrivo a me stesso.
La fantasia!Ecco a cosa serve la fantasia: a viaggiare! Si viaggiare, uscire dagli orizzonti umani, fuggire in mondi tersi quali più non se ne trova, essere eterni ed invisibili in un mondo in cui la gioia e l’Amore siano le sole presenze, poi tornare nella pure accattivante terra e carichi di energia positiva, su questa operare per il bene dell’umanità.
Ricorda le mie parole, esse non sono un’illusione: il Tempo è l’unità di misura della Sofferenza e della Confusione…
Il vero scrittore non mette mai tutto nel suo libro; il meglio del suo lavoro si compie nell’anima dei lettori.
È nell’attesa del compiersi che si assapora il compiuto.
Siamo fatti di materia e di anima, di conoscenza e d’innocenza. Siamo piedi e ali su un cammino già compiuto e ancora da compiersi.
C’è solo una cosa da fare quando si sta male, togliere di mezzo la causa.